Aumentare il traffico sul sito web: quali sono gli strumenti più adatti?
27 Febbraio 2020 | Carla Avola

In questo articolo ti parlerò delle strategie che devi utilizzare se il tuo obiettivo è quello di aumentare il traffico sul tuo sito web. Inizierò parlandoti degli strumenti offerti dalla SEM – search engine marketing – per poi spiegarti in che modo anche i social network e l’email marketing possono contribuire al tuo scopo.

La SEM comprende tutte le tecniche che permettono al tuo sito web di acquisire visibilità sui motori di ricerca. Si tratta di strumenti gratuiti (SEO) e a pagamento (SEA) che devono essere parte integrante della tua più ampia strategia di web marketing e che vanno pianificati tenendo conto sia dei tuoi obiettivi commerciali che delle connessioni esistenti tra di loro, proprio come se fossero i diversi rami di uno stesso albero. Analizziamoli nel dettaglio.

 

 

Aumentare il traffico sul sito web: la SEO

 

Il primo passo da compiere è quello di mettere a punto una precisa strategia di SEOsearch engine optimizationfinalizzata al miglioramento del posizionamento del tuo sito all’interno dei motori di ricerca. L’ottimizzazione SEO permetterà agli utenti/potenziali clienti di trovare il tuo sito web nel momento in cui essi compiranno le loro ricerche.  Per aumentare la visibilità del tuo sito l’ottimizzazione dovrà riguardare sia i parametri interni al sito stesso, che i parametri esterni. 

I parametri interni – SEO ON SITE – si riferiscono essenzialmente alla costruzione delle singole pagine che compongono l’architettura del sito web. Tra questi rientrano, ad esempio, la verifica della struttura html, i link interni ed esterni, l’ottimizzazione delle immagini e la verifica dell’adeguamento al markup proposto da schema.org, ovvero lo schema di dati supportato dai motori di ricerca Google, Yahoo, Bing e Yandex, grazie al quale gli stessi possono interpretare le informazioni presenti nelle pagine web, riuscendo così ad indicizzarle e a restituirle all’utente ogni qualvolta questi compie una ricerca.

L’analisi di questi parametri ha lo scopo di risolvere le criticità che impediscono al sito di essere indicizzato dai motori di ricerca e ne bloccano la scalata in SERP – le pagine dei risultati del motore di ricerca. 

L’obiettivo è quello di posizionare il tuo sito web nella top 10, ovvero nei primi 10 risultati della prima pagina della SERP. Non essere presenti tra i primi risultati di ricerca equivale, infatti, a non esistere per gli utenti del web, i quali raramente giungono alla seconda pagina. Non è un caso se una delle più celebri frasi in questo campo recita “Se vuoi nascondere un cadavere mettilo nella seconda pagina dei risultati di ricerca di Google”!

L’ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca passa anche attraverso una buona strategia di content marketing. Per posizionarsi tra i primi risultati nella SERP, i tuoi contenuti dovranno tenere conto sia delle esigenze di ricerca della tua audience di riferimento che dei parametri richiesti dai motori di ricerca. Capirai, quindi, quanto sia fondamentale un’adeguata keyword research, ovvero la ricerca delle parole chiave da inserire nei contenuti presenti sul sito web, primo tra tutti il blog aziendale. Preziosi strumenti di inbound marketing sono gli articoli del blog che possono sicuramente contribuire ad aumentare le visite del tuo sito e a migliorarne il posizionamento all’interno dei motori di ricerca intercettando gli utenti/potenziali clienti attraverso specifiche keyword.

Nonostante la SEO ON SITE abbia un’importanza cruciale, da sola non basta affinché il tuo sito web raggiunga i risultati di visibilità sperati. Ecco perché risulta altrettanto importante la cosiddetta ottimizzazione SEO OFF SITE, che include tutte le tecniche finalizzate al miglioramento del posizionamento operando al di fuori del sito web. Obiettivo della SEO OFF SITE è quello di dimostrare ai motori di ricerca che il tuo sito web è di interesse per la tua audience di riferimento e, quindi, meritevole di essere mostrato alla stessa.

Tra le tecniche di SEO OFF SITE, di fondamentale importanza è LA LINK BUILDING, la gestione dei link presenti su altri siti che puntano al tuo (backlink). Non tutti i link ricevuti dall’esterno hanno però lo stesso peso. Occorre infatti, valutare le risorse più adatte a linkare verso il tuo sito, ovvero dovrà trattarsi di siti con un elevato trust, che è l’autorevolezza di cui un sito gode all’interno dei motori di ricerca.

Tra i fattori che concorrono ad aumentare l’autorevolezza di un sito web rientra sicuramente la qualità dei contenuti e l’attendibilità di chi li pubblica. Più un sito è utile, più i suoi contenuti sono di qualità, maggiori saranno i siti che lo nomineranno e lo citeranno, incluse le menzioni sui social network. Questi ultimi sono un’altra preziosa risorsa off site da sfruttare per aumentare il traffico verso il tuo sito web. L’attenta pianificazione dei post destinati alle tue pagine Facebook o Instagram può apportare enormi benefici al tuo sito web. Gli step fondamentali da seguire affinché i tuoi post creino traffico sono l’uso di immagini di ottima qualità e la presenza di testi persuasivi che comunichino chiaramente il beneficio insito nel visitare il sito, corredati da call to action che spingano l’utente all’azione immediata (ad es. “visita il sito”) e link al sito con preview opportunamente ottimizzate per i motori di ricerca.

 

 

 

 

Aumentare il traffico sul sito web: la SEA

In stretta connessione con la SEO è la SEA – search engine advertising – l’insieme delle attività di web marketing a pagamento destinate ai motori di ricerca. Come la SEO, anche la SEA è basata sulle parole chiave ed ha lo stesso fine: generare traffico qualificato, ossia indirizzare gli utenti in linea con la tua audience verso il tuo sito web, contribuendo a creare conversioni quali la vendita.

Il risultato più immediato derivante dalla pianificazione di una strategia SEO e SEA è la duplice presenza nella serp, una più ampia brand awareness e, di riflesso, una maggiore credibilità nei confronti dell’utente/potenziale cliente.

In questo ambito è sicuramente Google Ads (un tempo noto come AdWords) a farla da padrone con le sue diverse tipologie di campagne basate sulla logica del pay per click (PPC), che prevede il pagamento solamente se l’utente fa click sull’annuncio mostrato. Nello specifico si tratta di: pubblicità di ricerca, gli annunci testuali che appaiono nella serp; pubblicità display, i banner presenti su siti partner di Google; pubblicità shopping, presente sul marketplace di Google appositamente ideato per gli e-commerce, ovvero schede prodotto formate da immagine, prezzo e nome del venditore, mostrate a seguito di una ricerca effettuata dall’utente, e infine il remarketing (o retargeting), la pubblicità che si rivolge agli utenti che hanno già interagito con il tuo sito web.

Le campagne PPC non si limitano esclusivamente ai motori di ricerca, ma includono anche i canali social quali Facebook, Instagram o Pinterest. In questo ambito, i social network hanno non solo il pregio di aiutare la rapida divulgazione dei contenuti presenti in un sito web, ma soprattutto permettono di indirizzarli a gruppi di persone estremamente specifici, in linea con il prodotto/servizio sponsorizzato, contribuendo ad ottimizzare le azioni di advertising.

 

Aumentare il traffico sul sito web: l’emeil marketing

 

Molte aziende hanno la possibilità di gestire grandi liste di email, raccolte dalle persone che visitando o acquistando prodotti sul loro sito web lasciano l’indirizzo di posta elettronica. Pianificando una campagna di email marketing, questi contatti diventano un’ulteriore risorsa per portare traffico sul sito web. È possibile farlo inviando newsletter o DEM. Le prime hanno un carattere prettamente informativo e, oltre a generare traffico verso il sito, contribuiscono a creare e mantenere una relazione stabile nel tempo con la tua audience di riferimento. Le seconde sono comunicazioni contenenti promozioni, coupon o sconti che puntano a promuovere prodotti/servizi ad un target ben specifico, profilato secondo gli obiettivi commerciali della tua azienda. Rimandando a landing page appositamente studiate hanno, quindi, lo scopo di far compiere determinate azioni agli utenti che giungono sul tuo sito web.

 

Aumentare il traffico sul sito web: conclusioni

 

In questo articolo ti ho parlato dei principali canali attraverso i quali è possibile aumentare la visibilità del tuo sito web.  Adesso sai come sfruttare al meglio gli strumenti gratuiti e a pagamento legati al marketing destinato ai motori di ricerca (SEM) e conosci le connessioni che esistono tra questi strumenti e quelli derivanti dal social media marketing e dall’email marketing.

Ricorda che per ottenere i benefici sperati e perseguire i tuoi obiettivi commerciali, non dovrai ragionare a compartimenti stagni ma, anzi, gestire ciascuna di queste risorse come se fossero le tessere del più ampio puzzle che è la tua strategia di web marketing.

 

 

 

Carla Avola

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