Twitter marketing: come usare Twitter in ottica advertising
30 Marzo 2020 | Maria Elena Massarelli

Generalmente più tralasciato rispetto agli altri social media più noti per l’advertising, come Facebook e Instagram è Twitter, che può essere un modo alternativo per far conoscere il proprio brand. Prima di spiegarne le funzionalità pubblicitarie, bisogna conoscere bene questo social per capire se fa al caso tuo.

Caratteristiche principali di Twitter

Innanzitutto, Twitter ha utenti attivi che per più dell’80% lo usano da mobile, aspetto fondamentale per impostare la campagna pubblicitaria, in secondo luogo l’età media degli iscritti si aggira tra i 30-40 anni e più.

La sua mission aziendale è quella di informare e aggiornare le persone in tempo reale su diversi argomenti: politica, notizie generali da tutto il mondo, cultura e spettacolo, musica, ambiente e qualsiasi altra tematica possa interessare l’utente.

In Twitter, non esiste un account business come in Instagram; sono tutti uguali (ovviamente il fatto di essere personaggi o aziende celebri ne cambia il peso in termini di follower e interazioni).

Come in Instagram, anche in Twitter si trovano i follower, i quali non è detto ricambino il nostro following o, al contrario, che noi lo ricambiamo. Il tweet, ossia il “cinguettio”, può arrivare ad un massimo di 280 caratteri e in esso è possibile aggiungere GIF, foto, video, link, sondaggi e localizzazione che non vengono contati nei caratteri; i caratteri della menzione (@nomeutente) sono invece calcolati.

Aprendo Twitter (da pc), dalla home, si trovano:

– al centro, i tweet recenti degli account che seguiamo (costantemente aggiornati nel corso del tempo);

– a sinistra, diversi pulsanti: home, esplora, notifiche, messaggi, segnalibri, liste, profilo/account proprio, punti di sospensione (qui troviamo accesso a tutte le statistiche dell’account e le impostazioni – se ne parlerà di seguito) e l’icona per scrivere un tweet;

– a destra, le cosiddette tendenze (trends) delineate dagli hashtag più utilizzati in quel momento e anche (se si sceglie questa opzione) personalizzabili in base al luogo in cui ci si trova e in base a chi si segue ed inoltre i suggerimenti di chi seguire.

Twitter ADS

Su Twitter è possibile sponsorizzare tweet, account e tendenze visibili nelle sezioni descritte precedentemente e sono riconoscibili grazie alla scritta “sponsorizzato”.

Le aziende possono usare Twitter per generare traffico sul loro sito, per far conoscere la loro app e ovviamente per aumentare i propri follower con l’obiettivo di incrementare nel tempo le interazioni (principalmente retweet, mi piace e commenti).

Le aziende devono anche sapere che i tweet più visualizzati sono quelli multimediali con GIF, video o immagini e non semplici frasi che potrebbero passare più inosservate; dovrebbe poi inserire hashtag attinenti, sondaggi e interagire con i propri utenti.

Il tutto può essere monitorato nella sezione dei punti di sospensione (…) nella voce “Analytics”. Dalla sezione “Home” si trovano gli andamenti generali di maggior successo di ogni mese: i tweet (da cui rilevare i tipi di tweet che riscontrano più successo), le menzioni del proprio account, i top follower, i nuovi follower, le impressioni e le visite ottenute. Anche per ogni tweet è possibile vedere l’insight cliccando sul simbolo del piccolo grafico in basso a destra del tweet.

Dalla sezione “Tweets” è invece possibile decidere il periodo da analizzare (una settimana, dieci giorni, uno o più mesi) e visualizzare gli andamenti di ogni tweet e relativo engagement. Le statistiche sono inoltre esportabili su file Excel.

Tornando ai punti di sospensione (…), dalla voce Twitter Ads è possibile far partire la campagna con diversi obiettivi tra cui scegliere per accrescere: engagement dei tweet, follower, traffico del proprio sito web (quantificabile attraverso uno snippet), installazioni app e awareness (visualizzazione tweet). Dopodiché bisognerà impostare il target che si vorrebbe raggiungere, ad esempio in base al sesso, dispositivo usato, interessi, lingua parlata o comportamento (quest’ultimo ancora non presente in Italia).

Costi Twitter Ads

È difficile definire la spesa nel marketing digitale in quanto essa dipende da molti fattori. Su Twitter i costi sono molto variabili in base alle opzioni che si scelgono durante la campagna e al suo obiettivo.

Un tweet può costare da € 0,50 € a € 4, anche per l’acquisizione dei follower i prezzi sono accessibili, mentre molto più costosa è la sponsorizzazione della tendenza (dovuta anche al limite degli spazi). Il costo dipenderà anche dal fatto che si voglia “accelerare” giornalmente la sponsorizzazione o distribuire il budget nell’arco temporale prefissato.

Twitter offre dunque numerose possibilità per la promozione di aziende e privati che è bene sfruttare ma in modo corretto e competente.

Maria Elena Massarelli

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